
Che cosa è esattamente l' elettrostimolazione?
L'elettrostimolazione muscolare è una tecnica consolidata che agendo sui
punti motori del muscolo riproduce la contrazione muscolare e quindi il
reale allenamento.
L'elettrostimolazione è soltanto
muscolare?
No. La stimolazione a mezzo elettrostimolatore può essere diretta anche
ai terminali nervosi, a mezzo impulsi detti tens. Inoltre la stimolazione
con correnti di iontoforesi (ionoforesi) consente la veicolazione dei
farmaci.
Tutti gli elettrostimolatori
muscolari sono adatti ed efficaci?
No! I risultati dell'elettrostimolazione possono essere falsati dall'uso
di uno strumento non idoneo, oppure perché si utilizzano programmi non
idonei. Lo strumento per l'elettrostimolazione deve essere un generatore
di corrente costante, con impulsi rettangolari compensati e simmetrici
e impulsi tens (biotens), con programmi calibrati secondo precise frequenze
(da 1 a 120 Hz) e cronassie o larghezze d'impulso (da 30 a 450 microsecondi).
Quali sono gli aspetti che uno
stimolatore deve rispettare?
Gli aspetti che uno stimolatore deve rispettare sono: la sicurezza e l'efficacia.
Generatore di corrente costante
o generatore di tensione?
Grazie agli storici generatori di tensione, siamo passati oggi al "generatore
di corrente costante". Lo strumento per essere efficace deve apportare
una quantità di corrente necessaria, in un certo tempo. Non solo, ed ecco
la differenza sostanziale fra i due generatori. Il generatore di corrente
costante è in grado di adattarsi all'impedenza o resistenza, dei diversi
tessuti (pelle, adipe, ecc.) che si interpongono fra gli elettrodi ed
il motoneurone da stimolare. L'impulso per essere realmente efficace deve
simulare la contrazione volontaria. Deve giungere al motoneurone con una
carica elettrica calibrata. Lo strumento di elettrostimolazione deve rispettare
le due legge fondamentali. La legge di Weiss (1901) e la legge di Lapique
(1909), le quali dimostrano che il risultato della stimolazione elettrica
è correlata alla quantità di corrente che passa nell'unità di tempo.
Quali sono le correnti o impulsi
adatti alla stimolazione?
Le correnti faradiche, le correnti Kotz, le corrente sinusoidali, sono
tipi d'impulsi che hanno fatto la storia dell'elettrostimolazione. Oggi
queste correnti sono tecnologicamente superate, o meglio ancora, sono
tipi d'impulso erogati, dai già superati, generatori di tensione (vedi
generatore di corrente costante vs. generatore di tensione). I tipi d'impulso
che consentono di tutelare il comfort e la sicurezza dell'utilizzatore,
sono gli impulsi rettangolari compensati, simmetrici; gli impulsi tens
(transcutanic electric nerve stimulation - stimolazione elettrica ai terminali
nervosi); e gli impulsi di iontoforesi, interrotta a 4000 Hz. Ciò non
basta. Gli impulsi devono essere calibrati secondo due variabili: frequenza
(impulso al secondo in Hz) e cronassia (larghezza dell'impulso in microsecondi
- Ton).
Quali sono le tipologie di trattamento
dell'elettrostimolazione?
L'elettrostimolazione si divide in tre settori di utilizzo: stimolazione
muscolare (EMS-FES), TENS o stimolazione ai terminali nervosi e Iontoforesi
(o Ionoforesi).
Quale tipo d'impulso per quale
tipologia di trattamento?
L'impulso rettangolare compensato simmetrico prodotto da un generatore
di corrente costante è ideale per i trattamenti di elettrostimolazione
muscolare EMS, FES. Mentre la stimolazione ai terminali nervosi è ideale
per i trattamenti anatalgici ed estetici di adiposità localizzata AL,
e di pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica PEFS detta "cellulite". Mentre
la Iontoforesi (ionoforesi) è ideale per la veicolazione dei farmaci.
Con l'elettrostimolazione si
stimola direttamente il muscolo?
No, la stimolazione passa attraverso il nervo motore del muscolo. Soltanto
per i casi di muscoli denervati (tipico in fisioterapia) si stimola direttamente
il muscolo, con impulsi dedicati. Per le applicazioni lipolitiche e di
terapia del dolore, la stimolazione passa attraverso i terminali nervosi
di superficie.
Che tipo di attività deve essere
la stimolazione muscolare?
La stimolazione muscolare è un lavoro di tipo isometrico.
Perché la "stimolazione isometrica"
è preferibile alla "stimolazione in dinamica"?
La stimolazione isometrica è più sicura e più confortevole della stimolazione
in dinamica (stimolazione su uno stesso gruppo muscolare, abbinata ad
attività in movimento). Nella stimolazione in dinamica non c'è controllo
circa la qualità/quantità di allenamento, se non a mezzo di dinamometri
e di elettromiografi. Inoltre la dinamica unisce la stimolazione indotta
(dall'elettrostimolatore) allo stimolo volontario. Un doppio lavoro per
una fatica fisica enorme, che mette a dura prova il sistema tendineo-muscolare
ed il sistema flebologico. Le applicazioni conosciute in dinamica, sono
per gli atleti professionisti ad altissimo livello e sotto controllo medico.
Pertanto chi intende attuare la stimolazione in dinamica e in considerazione
dei possibili rischi, suggeriamo lo stretto controllo medico.
E' vero che l'elettrostimolazione
è un mezzo artificiale?
Si! Ma sono naturali i metodi di potenziamento con carichi del 120-150%?
O è naturale una pliometria superiore a 1, 5 m (salto da una altezza di
1,5 m con rimbalzo)? Sicuramente il metodo non è naturale, ma è una tecnica,
senza alcuna controindicazioni.
L'elettrostimolazione è doping?
NO! Secondo le normative, europee e mondiali l'elettrostimolazione non
è una attività di doping. Anzi, il ministero della sanità ha codificato
le norme particolari di sicurezza per gli stimolatori muscolari con legge
CEI 62-24 del 1997-10 classificazione 62-24 (vedi sul sito web: sanita.it).
Il parere degli esperti scientifici conferma le leggi (che potrebbero
comunque cambiare). Infatti secondo il professor Lacour di St-Etienne
e il medici del CERMA (Belgio), che conoscono bene l'argomento, hanno
dichiarato che se si vietasse l'elettrostimolazione bisognerebbe proibire
l'allenamento.
L'elettrostimolazione ha controindicazioni?
No! Comunque l'elettrostimolazione è vietata ai portatori di pace maker,
alle donne in stato interessante, e agli epilettici. E' suggerito il nullaosta
del medico curante, come per la pratica dell'attività fisica e dello sport.
Come riesco a verificare se
posso usare l'elettrostimolatore?
In caso di dubbi, circa l'utilizzo, Vi suggeriamo di consultare il proprio
medico curante per il nullaosta. Il Vostro medico potrà contattare la
nostra direzione scientifica, per i dovuti chiarimenti.
Cosa posso fare per avere risposte
in merito a domande specifiche sull'elettrostimolatore SportTrainer?
Abbiamo disponibile sul sito perfex.it, una sezione dedicata alle questioni
scientifiche del prodotto. Inoltre, per casi specifici, l'equipé scientifica
è disponibile per i signori medici, fisioterapisti e preparatori sportivi
per risolvere i dubbi circa l'uso dello strumento.
Come faccio ad avere fiducia
di uno strumento che non conosco, ma di cui ho sentito soltanto parlare?
Perfex è una azienda italiana, che progetta, produce e commercializza
strumenti elettromedicali, quali laser. Noi siamo professionisti nell'ambito
elettromedicale. SportTrainer è un prodotto progettato, industrializzato
e costruito interamente in Italia, ed è certificato CE secondo le normative
europee ed italiane sulla compatibilità elettromagnetica. Cosa esclusiva
è la garanzia di SportTrainer, pari a due anni. L'efficacia degli strumenti
è garantita dalla ricerca scientifica, dai test clinici e dalla bibliografia
in merito. I programmi disponibili sono il risultato di protocolli adottatati
in medicina dello sport, dell'estetica, del dolore e in fisioterapia.
La sicurezza è garantita dal rispetto delle normative vigenti in materia
di sicurezza. Inoltre entro fine anno Perfex sarà certificata UNI EN
ISO 9001 per la qualità aziendale nella progettazione, produzione e vendita.
Consultate le nostre guide scientifiche per ulteriori informazioni.
Ma perché integrare l'elettrostimolazione
con SportTrainer, con le altre metodologie: quali sono i vantaggi
nello sport?
I vantaggi dell'elettrostimolazione sono l'isolamento del gruppo muscolare
trattato, la salvaguardia del sistema muscolo-tendineo, il risparmio di
fatica fisica e psicologica, un reclutamento di un numero maggiore di
fibre muscolari rispetto ad una contrazione volontaria, l'allenamento
di fibre muscolari meno utilizzate dall'atleta durante il normale allenamento,
la riduzione dei tempi di recupero, l'incremento delle capacità muscolari
superiori a quello che si otterrebbe con un lavoro naturale, l'evitare
il sovraccarico delle articolazioni, il miglioramento della circolazione
sanguigna, l'attività decontratturante, l'attivazione endorfinica.
Ma perché integrare l'elettrostimolazione
con SportTrainer, con le altre metodologie: quali sono i vantaggi
nell'estetica?
I vantaggi dell'elettrostimolazione sono il miglioramento della microcircolazione,
il ripristino del microcircolo, la mobilizzazione dei grassi, il miglioramento
della circolazione sanguigna, la tonificazione dei muscoli, il rassodamento
dei tessuti, il drenaggio dei liquidi, l'aumento del metabolismo e dell'attività
cellulare, la riduzione dell'effetto "buccia d'arancia", il coadiuvo della
riduzione di adipe localizzata (AL), il coadiuvo del trattamento di "cellulite"
(PEFS), la riduzione del malessere nelle aree di "cellulite".
Ma perché integrare l'elettrostimolazione
con SportTrainer, con le altre metodologie: quali sono i vantaggi
nel benessere?
I vantaggi dell'elettrostimolazione nel benessere sono la riduzione del
dolore (teoria del gate control), l'innalzamento delle endorfine, il ripristino
della catena cinetica chiusa, la tonificazione dei gruppi muscolari funzionali,
l'attività fisica, il recupero del malessere muscolare, la preparazione
all'attività fisica e agli sport (sport invernali, estivi, ecc. ), il
mantenimento del tono muscolare, l'effetto psicologico positivo e rilassante
dovuto al curarsi.
Ma perché integrare l'elettrostimolazione
con SportTrainer, con le altre tecniche: quali sono i vantaggi nella
fisioterapia e nella riabilitazione?
I vantaggi dell'elettrostimolazione nella fisioterapia sono la riduzione
del dolore (teoria del Gate control), l'innalzamento delle endorfine,
l'isolamento del gruppo muscolare trattato, la prevenzione della amiotrofia,
il trattamento dell'amiotrofia muscolare post-traumatica o post-chirurgica,
il ripristino della forza muscolare, il riequilibrio del controllo propriocettivo,
eliminazione delle contratture, la prevenzione dei traumi, il recupero
motorio; infine l'elettrostimolazione può essere utilizzata quando ancora
nessun mezzo di lavoro naturale è utilizzabile.
Altri vantaggi nell'uso dell'elettrostimolatore?
Sporttrainer è portatile, con batteria ricaricabile, e si può usare
ovunque in palestra, in casa, in ufficio, in vacanza, prima e dopo una
gara, ecc..
L'elettrostimolazione è veramente
efficace?
"L'elettrostimolazione, in quanto ad efficacia, - scrive G.Cometti - si
colloca immediatamente dopo il lavoro eccentrico e, pertanto, costituisce
un metodo di potenziamento particolarmente efficace per l'atleta" (eccentrico
- elettrostimolazione - concentrico - isometrico ).
L'elettrostimolazione è efficace
per che cosa?
L'elettrostimolazione è efficace, per lo sport (EMS), per l'estetica (AL,
PEFS), la riabilitazione (FES e TENS) ed il benessere.
Quando utilizzare SportTrainer?
E come abbinarlo ad altre attività?
SportTrainer può essere utilizzato prima di una attività fisica aerobica
o una attività sportiva aerobica, per il programma di lipolisi o drenaggio.
Dopo un allenamento o una gara per un rapido recupero.
Quanto sono importanti i diversi
programmi?
I diversi programmi di stimolazione sono fondamentali per i diversi usi.
Qualsiasi azienda produttrice, su richiesta, dovrebbe fornire uno schema
riportante le caratteristiche dei singoli programmi.
Quali sono le variabili tecniche
che incidono sui diversi programmi di stimolazione?
Lo strumento deve avere una prima fase di riscaldamento, una fase di allenamento
vero e proprio ed una terza fase di defaticamento. Ciascun programma preimpostato
deve avere precise frequenze (in Hertz-Hz = impulsi al secondo), precise
larghezze d'impulso (cronassia in microsecondi) avere un periodo ben preciso
di contrazione e di riposo attivo, che dovrebbero corrispondere alle teorie
consolidate nella medicina dello sport, dell'estetica e in fisioterapia.
La fase di riposo attiva dovrebbe essere con frequenza endorfinica da
1 a 6 Hertz. La durata globale della fase di allenamento, la seconda,
dovrebbe variare a secondo del gruppo di programma (per approfondimento
consultare la "Guida all'elettrostimolazione" sul sito perfex.it)
Desidero avere un esempio di
come è strutturato un programma di SportTrainer?
Per esempio "Forza arti inferiori Livello 1". La prima fase di riscaldamento
opera a 5Hz, con cronassia di 350 microsecondi, per un totale di 5 minuti
(in questa fase si ha una preparazione muscolare all'allenamento, una
attività endorfinica e un aumento della attività sanguigna). La fase allenante
è divisa in due fase automaticamente conseguenti: la fase di contrazione
opera a 70 Hz, per 4 secondi, mentre la fase di riposo attivo opera a
5Hz, per 20 secondi. La cronassia della fase di contrazione e riposo è
di 400 microsecondi e la durata totale della fase è di 15 minuti. (in
questa fase vengono reclutate fibre di tipo II, deputate alla forza, per
soli 4 secondi - alta intensità per poco tempo -, alternati a momenti
di riposo attivo per recuperare la fatica fisica.
Quanti e quali sono i programmi
di SportTrainer? E quali sono le loro funzioni?
I programmi totali sono 56. Divisi in gruppi di programmi: Forza (5 livelli
inferiori più 5 livelli superiori) sviluppa la forza stimolando le fibre
veloci a metabolismo misto anaerobico e aerobico (IIa e IIb) con tempi
brevi di contrazione e frequenze di 75-100 Hz (hertz); Forza esplosiva
(5 livelli inferiori più 5 livelli superiori) sviluppa la forza massimale
e la forza veloce, stimolando le fibre rapide a metabolismo anaerobico
(IIb) con tempi brevissimi di contrazione e alte frequenze 100-120 Hz;
Forza resistente (4 livelli inferiori più 4 livelli inferiori) sviluppa
la resistenza allo sforzo, per sostenere uno sforzo intenso il più lungo
tempo possibile, stimolando le fibre (IIa e IIb) con tempi di contrazione
mediamente lunghi e frequenze di 55, 65 Hz; Tono (4 livelli inferiori
e 4 livelli superiori) per tonificare i gruppi muscolari (estetica e terza
età) stimolando le fibre lente (tipo I), con tempi di contrazione lunghi
e frequenze basse; Rassodamento (4 livelli inferiori e 4 livelli superiori)
per tonificare i tessuti, stimolando le fibre lente, con frequenze basse
e lunghi tempi di contrazione; Recupero attivo (1 livello inferiore più
1 livello superiore) per velocizzare il recupero dopo gara o un allenamento
intenso, con frequenze non tetanizzanti (senza vero e proprio lavoro muscolare)
con frequenze a partire da 9 Hz fino a 1 Hz; Capillarizzazione (1 livello
superiore più un livello inferiore) per aumentare la portata arteriosa
con frequenza a 8 Hz; Lipolisi (2 livelli) stimola la mobilizzazione dei
grassi e il drenaggio dei liquidi con frequenze modulate; Drenaggio (1
livello) stimolando i terminali nervosi si favorisce il drenaggio dei
liquidi; Antalgico (2 livelli) stimolando i terminali nervosi con medie
frequenze si riduce il dolore; Endorfinico (2 livelli) stimolando con
frequenze non tetanizzanti (1-6 Hz) si liberano le endorfine e si aumenta
la soglia del dolore. Decontratturante (1 livello superiore più 1 livello
inferiore) consente una azione di tonolisi con una frequenza di 1 Hz.;
Amiotrofia nella versione SportTrainer III, stimolando le fibre lente
di tipo I, per recuperare il volume del muscolo.
Cosa è un canale in elettrostimolazione?
Un canale è composto da due elettrodi, uno con polo positivo (rosso) e
uno con polo negativo (nero), applicati sulla cute.
Come si applicano gli elettrodi
dello SportTrainer per uso sportivo?
L'elettrodo positivo (rosso) si applica sul punto motore del muscolo,
mentre l'elettrodo negativo (nero) si applica sull'intersezione muscolo-tendineo
preferibilmente prossimale al cuore. Per maggiore precisione Vi suggeriamo
di consultare la "Guida di posizionamento".
Quali sono i gruppi muscolari
trattabili con SportTrainer?
Tutti. Preferibilmente si allenano: avambraccio, bicipite, tricipite brachiale,
deltoide, pettorale, gran dorsale, trapezio, lombari, dorsali, addominali,
glutei, interno coscia, quadricipite femorale, bicipite femorale, tibiale,
polpaccio.
Quale è l'utilizzo massimo giornaliero
di SportTrainer?
E' suggerito un utilizzo massimo di un'ora giornaliera.
Quante sedute settimanali sono
suggerite con SportTrainer?
L'esperienza suggerisce un numero massimo di sette sedute settimanali.
Quanto dura un ciclo di stimolazione
con SportTrainer?
Un ciclo di stimolazione per gruppo muscolare dovrebbe avere una durata
media di 3-4 settimane o 15-20 trattamenti. Il ciclo dipende dalla tipologia
di trattamento, dal tipo di sport, dalla collocazione dell'elettrostimolazione
nel periodo di allenamento, dall'abbinamento dell'elettrostimolazione
con altre tecniche e metodiche.
Quanto tempo deve intercorrere
fra due cicli di elettrostimolazione?
E' suggerito un periodo utile di almeno una settimana fra un ciclo di
stimolazione e l'altra.
Quante parti del corpo si possono
stimolare in un giorno?
A piacimento. Tenendo in considerazioni le zone di trattamento. La teoria
dello sport suggerisce durante lo stesso allenamento, di trattare i gruppi
muscolari della stessa zona. Per esempio il Lunedì si allenano: pettorali,
dorsali, deltoidi, tricipiti, bicipiti. E' sconsigliato nella stessa seduta,
allenare gruppi muscolari della zona inferiore del corpo. Resta inteso
che l'utilizzo massimo suggerito è di un ora circa.
A quale intensità si deve utilizzare
lo stimolatore?
Sicuramente sotto la soglia del dolore reale. L'intensità, varia a secondo
del soggetto e del tipo di applicazioni. Suggeriamo, se non sotto controllo
medico o di preparatori sportivi preparati, di non superare mai i 60 mA
per i programmi muscolari (tutti i tipi di forza, tono rassodamento, ecc.).
Per la tens, ad uso antalgico l'intensità deve essere bassa, sensibilmente
sotto la soglia del dolore e non stimolare i muscoli sottostanti. Per
uso lipolitico l'intensità, varia a piacimento dell'utilizzatore.
Quale è la garanzia di SportTrainer?
La garanzia di SportTrainer è di 2 (due) anni, escluso il materiale
di consumo (cavetti, elettrodi, ecc.).
SportTrainer ha la marcatura
CE?
Si! Lo strumento è stato testato e certificato da ditte esterne competenti
in materia di compatibilità elettromagnetica. Lo strumento risponde alle
normative CEI 62-24 del 1997-10 classificazione 62-24, CEI 62-84, CEI
EN 55011 del 1999-05, CEI EN 55011/A1 del 2000-01, CEI EN 60601 1-1 e
alle direttive 89/336 riguardo la compatibilità elettromagnetica.
Chi sono alcuni personaggi famosi
che utilizzano SportTrainer?
Stefano Mei (podista e giornalista), Alessia, Merz (conduttrice televisiva),
Barbara Chiappini (conduttrice televisiva), Cristian Daghio (arti marziali),
Kunda (Pallavolo A1 maschile), Michela Nanni (campionessa europea di carate),
Andrea Colinelli (ex olimpionico di ciclismo su pista), Bettina Sabatini
(maratona).
L'elettrostimolazione è pericolosa per l'atleta?
No! E' la riposta unanime degli studiosi.
I Vostri programmi sportivi
sono completamente inventati da Voi?
No! I programmi di SportTrainer rispettano i protocolli riconosciuti dalla
medicina dello sport.
Ma i diversi programmi di forza
sono effettivamente diversi?
Si! La differenza fra forza, forza esplosiva e forza resistente è data
dalla differenza di frequenze: forza (75-100 Hz), forza esplosiva (100-120
Hz) e forza resistente (50-65 Hz); dalla differenza di tempo azione e
tempo pausa: forza (4 secondi per la contrazione, 20 secondi per il relax)
, forza esplosiva (3 secondi per la contrazione, 29 secondi per il relax)
e forza resistente (8 secondi per la contrazione, 6 secondi per il relax).
Ciascun gruppo di programma ha diversi livelli per gli arti inferiori
e per gli arti superiori. La distinzione fra arti superiori ed inferiori
è data dalla diversa sensibilità dei muscoli. Così avremo delle cronassie
(largezza d'impulso) diverse fra arti inferiori (300-400 microsecondi)
e zona superiore ed arti superiori (150-250 microsecondi). I diversi livelli
di gruppo di programmi corrispondono a diverse frequenze, e diversi tempi
riposo. Per esempio il gruppo "Forza arti inferiori" è diviso in 5 programmi
con frequenze che vanno da 75, 80, 85, 95, 100; il tempo azione è di 4
secondi, mentre il tempo di riposo è di 20 secondi.
A cosa serve il programma "Forza"?
L'allenamento di forza è basato su metodologie ad alto carico. E così
i rischi per gli atleti sono veramente elevati. Per evitare strappi, sforzi
intensivi del sistema muscolo-tendineo, fatica fisica e psicologica, SportTrainer
propone il programma Forza, come complemento e alternativa agli allenamenti
con i pesi, per ciclisti, sciatori, e sportivi in genere che durante ciclo
di allenamento annuale necessitano di incrementare la forza. Il programma
consiste in contrazione tetaniche delle fibre rapide IIa per pochi secondi,
con lunghi periodo di relax attivo.
A cosa serve il programma "Forza
esplosiva"?
L'allenamento di forza esplosiva è basato su metodologie ad alto carico
per le alte velocità. E così i rischi per gli atleti sono veramente elevati.
Per evitare strappi, sforzi intensivi del sistema muscolo-tendineo, fatica
fisica e psicologica, SportTrainer propone il programma Forza esplosiva,
come complemento e alternativa agli allenamenti alla pliometria, saltatori,
sciatori, e sportivi in genere che durante ciclo di allenamento annuale
necessitano di incrementare la forza abbinata alla velocità. Il programma
consiste in contrazione tetaniche delle fibre rapide IIb per pochissimi
secondi, con lunghi periodo di relax attivo.
A cosa serve il programma "Forza
resistente"?
L'allenamento di forza resistente è basato su metodologie a medio carico
per gli sforzi massimali per lunghi periodi. E così i rischi per gli atleti
sono veramente elevati. Per evitare strappi, sforzi intensivi del sistema
muscolo-tendineo, fatica fisica e psicologica, per abituarsi agli sforzi
intensivi protratti per lunghi periodi, SportTrainer propone il programma
Forza resistente, come complemento e alternativa alle discipline specifiche.
Il processo metabolico di glicolisi è massimale. Il programma consiste
in contrazione tetaniche delle fibre rapide I e IIb per periodi di 8 secondi,
con lunghi periodo di relax attivo.
Quando è utile il programma
di recupero attivo?
Il programma di recupero attivo è utile dopo una gara o dopo un allenamento
intensivo per velocizzare il recupero ed eliminare l'indolenzitura. Elimina
rapidamente il lattato.
E' utile il programma di Capillarizzazione
nello sport?
Il programma di capillarizzazione ad 8 Hz è utile per aumentare la capacità
arterioso del gruppo muscolare trattato.Inoltre l'effetto di aumento della
rete di capillari è evidente nelle fibre rapide.
L'elettrostimolazione è doping?
NO! Secondo le normative, europee e mondiali l'elettrostimolazione non
è una attività di doping. Anzi, il ministero della sanità ha codificato
le norme particolari di sicurezza per gli stimolatori muscolari con legge
CEI 62-24 del 1997-10 classificazione 62-24 (vedi sul sito web: sanita.it).
Il parere degli esperti scientifici conferma le leggi (che potrebbero
cambiare). Infatti secondo il professor Lacour di St-Etienne e il medici
del CERMA (Belgio), che conoscono bene l'argomento, hanno dichiarato che
se si vietasse l'elettrostimolazione bisognerebbe proibire l'allenamento.
Quante parti del corpo si possono
stimolare in un giorno?
A piacimento. Tenendo in considerazioni le zone di trattamento. La teoria
dello sport suggerisce per ciascun allenamento di trattare i gruppi muscolari
della stessa zona. Per esempio il Lunedì si allenano: pettorali, dorsali,
deltoidi, tricipiti, bicipiti. E' per esempio sconsigliato allenare nella
stessa seduta, gruppi muscolari della zona inferiore del corpo.
Desidero avere un esempio di
come è strutturato un programma?
Per esempio "Forza arti inferiori Livello 1". La prima fase di riscaldamento
opera a 5Hz, con cronassia di 350 microsecondi, per un totale di 5 minuti
(in questa fase si ha una preparazione muscolare all'allenamento, una
attività endorfinica e un aumento della attività sanguigna). La fase allenante
è divisa in due: la fase di contrazione opera a 70 Hz, per 4 secondi,
mentre la fase di riposo attivo opera a 5Hz, per 20 secondi. La cronassia
della fase di contrazione e riposo è di 400 microsecondi e la durata totale
della fase è di 15 minuti. (in questa fase vengono reclutate fibre di
tipo II, deputate alla forza, per soli 4 secondi - alta intensità per
poco tempo -, alternati a momenti di riposo attivo per recuperare
Quali sono i programmi sportivi
di SportTrainer? E quali sono le loro funzioni?
I programmi sportivi sono divisi in gruppi di programmi: Forza (5 livelli
inferiori più 5 livelli superiori) sviluppa la forza stimolando le fibre
veloci a metabolismo misto anaerobico e aerobico (IIa e IIb) con tempi
brevi di contrazione e frequenze di 70, 95 Hz (hertz); Forza esplosiva
(5 livelli inferiori più 5 livelli superiori) sviluppa la forza massimale
e la forza veloce, stimolando le fibre rapide a metabolismo anaerobico
(IIb) con tempi bervissimi di contrazione e alte frequenze 100-120 Hz;
Forza resistente (4 livelli inferiori più 4 livelli superiori) sviluppa
la resistenza allo sforzo, per sostenere uno sforzo intenso il più lungo
tempo possibile, stimolando le fibre (IIa e IIb) con tempi di contrazione
mediamente lunghi e frequenze di 55, 65 Hz; Resistenza aerobica (4 livelli
inferiori e 4 livelli superiori) sviluppa la resistenza stimolando le
fibre lente (tipo I), con tempi di contrazione lunghi e frequenze basse;
Recupero attivo (1 livello inferiore più 1 livello superiore) per velocizzare
il recupero dopo gara o un allenamento intenso, con frequenze non tetanizzanti
(senza vero e proprio lavoro muscolare) con frequenze a partire da 9 Hz
fino a 1 Hz; Capillarizzazione (1 livello superiore più un livello inferiore)
per aumentare la portata arteriosa con frequenza a 8 Hz; Endorfinico (2
livelli) stimolando con frequenze non tetanizzanti (1-6 Hz) si liberano
le endorfine e si aumenta la soglia del dolore; Decontratturante (1 livello
superiore più 1 livello inferiore) consente una azione di tonolisi con
una frequenza di 1 Hz.

Lipolisi, come applicare gli elettrodi?
Gli elettrodi per la Lipolisi vanno applicati sulla zona di trattamento.
La nuova "Guida di posizionamento" illustra i posizionamenti tipici. Gli
elettrodi positivi (rossi) sono applicati distali dal torace, mentre gli
elettrodi negativi (neri) sono applicati prossimali al torace. Il flusso
di corrente dal positivo al negativo deve fluire verso la direzione del
cuore. Questo per favorire il drenaggio linfatico. L'area di trattamento
rimane quindi fra i due elettrodi negativo e positivo.
Lipolisi, l'elettrodo rosso
(+) e l'elettrodo nero (-), come vanno posizionati?
L'elettrodo nero è sempre prossimale al cuore, mentre l'elettrodo rosso
è sempre distale dal cuore. Il flusso di corrente dal positivo al negativo
deve fluire verso la direzione cuore. Questo per favorire il drenaggio
linfatico.
Lipolisi in quali parte del
corpo?
La lipolisi può essere effettuata in diverse parti del corpo. Glutei,
addome, fianchi, cosce, gambe, ginocchia, braccia. Laddove necessita.
Cosa fare per "eliminare la
pancia" ossia ridurre l'eccesso di adipe localizzata?
Posizionare gli elettrodi secondo l'illustrazione riportata nel "Guida
di posizionamento". Attivare il ciclo di Lipolisi per tre settimane: 7
sedute la prima settimana, 5 sedute la seconda settimana, 3 sedute la
terza settimana. Alla stimolazione vanno abbinati un controllo alimentare
e un esercizio fisico aerobico per almeno venti minuti tre volte, la settimana.
Terminato il ciclo verificare i risultati. Se necessita, si attiva un
altro ciclo di Lipolisi. Se l'adipe in eccesso è stata eliminata suggeriamo
un ciclo muscolare con programmi di Tono o di Forza resistente, per tre,
quattro settimane.
Ho acquistato SportTrainer, che cosa devo
fare ora?
Anzitutto verificare i contenuti. In secondo luogo leggere attentamente
il manuale d'uso.
Cosa fare prima di applicare
gli elettrodi?
Prima di applicare gli elettrodi, suggeriamo di pulire la zona di applicazione
con detergente a pH neutro. Successivamente suggeriamo di disinfettare
la zona, con alcool etilico e lasciare asciugare. Applicare poi gli elettrodi
adesivi. Attenzione: se l'elettrodo non aderisce perfettamente si suggerisce
di sostituirlo. Le specifiche dello strumento, quali efficacia e sicurezza,
vengono meno quando si utilizzano elettrodi non perfettamente aderenti
e di qualità.
Quale è la durata degli elettrodi
adesivi?
Per un uso proprio degli elettrodi Perfex si suggerisce una applicazione
massima di 30 volte. Per un'ottima conservazione suggeriamo di riporre
gli elettrodi sugli appositi supporti, in dotazione. In caso di eccessivo
sudore, di applicazione di cosmetici oleosi o viscosi, l'elettrodo si
consuma piu' rapidamente. Attenzione: se l'elettrodo non aderisce
perfettamente si suggerisce di sostituirlo. Le qualità dello strumento
quali efficacia e sicurezza vengono meno quando si utilizzano elettrodi
non perfettamente aderenti e di qualità. Gli elettrodi saranno acquistabili
presso il Vostro rivenditore di fiducia.
Quale metodo devo utilizzare
per capire se l'elettrodo è perfettamente funzionante?
L'elettrodo Perfex deve aderire perfettamente, su tutta la sua
superficie, ed essere a temperatura ambiente. Sull'area di adesione non
vanno applicate altre sostanze quali, gel, cosmetici, farmaci o altro.
In caso di non perfetta adesione dell'elettrodo, si suggerisce di sostituire
immediatamente l'elettrodo. Le qualità dello strumento quali efficacia
e sicurezza vengono meno quando si utilizzano elettrodi non perfettamente
aderenti e di qualità.
Cosa succede se uso elettrodi
lisi non perfettamente aderenti?
I calcoli di corrente, fatti in fase di progettazione, sono specifici
per gli elettrodi in dotazione. La densità di corrente è un elemento fondamentale,
strettamente legato alla dimensione e all'impedenza dell'elettrodo. Se
l'intera superficie dell'elettrodo non è aderente alla cute e se il tessuto
'pregellato' perde di adesività la corrente erogata è maggiore nei punti
di maggiore aderenze. Vengono meno così le condizioni per la sicurezza,
comfort e l'efficacia con possibilità di intensi arrossamenti e lievi
scottature (solo ad intensità massime).
I miei elettrodi sono utilizzabili
anche da altre persone?
Lo sconsigliamo vivamente. Il rischio di micosi è alto. Inoltre, considerata
la particolare aderenza degli elettrodi, e per la salvaguardia dell'igiene,
suggeriamo di utilizzare un set di elettrodi per persona.
Come utilizzare SportTrainer?
SportTrainer è di semplice utilizzo. Premendo il tasto "ON" si accende
il sistema. Con i tasti selezionare il programma desiderato e premere "START". Premendo i tasti
"+" dei canali, si imposta l'intensità a piacimento. Dopo 5 minuti, terminata
la fase di riscaldamento, e dopo un segnale acustico lo strumento passa
alla fase di allenamento vero e proprio. Premere "Start", come indicato
a display, e quando appare "A" (azione-contrazione) aumentare l'intensità
a piacimento. Suggeriamo di aumentare anche l'intensità della fase di
riposo attiva "P" secondo Vostro gradimento.
Come ricaricarlo e per quante
ore?
Per caricare SportTrainer, per la prima volta, occorrono almeno 10
ore. Si evidenzierà il segnale verde di carica.
A quale intensità si deve utilizzare
lo stimolatore?
Sicuramente sotto la soglia del dolore reale. L'intensità, varia a secondo
del soggetto e del tipo di applicazioni. Suggeriamo, se non sotto controllo
medico o di preparatori sportivi preparati, di non superare mai i 60 mA
per i programmi muscolari (tutti i tipi di forza, tono rassodamento, ecc.).
Per la tens, ad uso antalgico l'intensità deve essere molto bassa, sensibilmente
sotto la soglia del dolore e non deve stimolare i muscoli sottostanti.
Per l'uso lipolitico l'intensità, varia a piacere dell'utilizzatore. |